Rettifica ordinanza n.ro 5 del 26.5.2022 – Limitazione consumo acqua potabile

Il Sindaco

Vista la propria ordinanza n.5 del 26.5.2022 con la quale si limitava il consumo di acqua potabile con decorrenza dal 1 GIUGNO 2022 al 30 SETTEMBRE 2022 per il periodo compreso tra le ore 7.00 e le ore 22.00 per:

  • l’irrigazione di orti e giardini
  • l’innaffio di altre superfici a verde, compresi i campi di calcio sportivi
  • il lavaggio di veicoli (escluso impianti autorizzati)
  • il riempimento non autorizzato di piscine ad uso privato
  • ogni altro uso improprio della risorsa

Considerato come per mero errore materiale si è definito l’orario dalle 7.00 alle 22.00 in luogo di dalle 7.00 alle ore 20.00;

Ritenuto di derogare a quanto sopra ordinato per alcune situazioni inerenti le aree pubbliche e alle essenze ivi piantumate nell’ultimo quinquennio;

B il Decreto Legislativo n.267/00 e s.m.i.;

Ordina

1. di Rettificare la precedente ordinanza sindacale n.5 del 26.5.2022 inerente il limitato consumo di acqua potabile con decorrenza dal 1 GIUGNO 2022 al 30 SETTEMBRE 2022, specificando che l’orario è compreso tra le ore 7.00 e le ore 20.00 in luogo delle ore 7.00 alle 22.00 come erroneamente indicato;

2. di Derogare a tale divieto limitatamente:

  • ai campi da calcio pubblici
  • alle aree verdi pubbliche ove sono presenti essenze arboree e arbustive piantumate nell’ultimo quinquennio
  • alle iniziative promosse dal Comune di Vignate

Dispone

In caso di inottemperanza per la violazione dei divieti imposti con la presente ordinanza, si applichi una sanzione amministrativa pecuniaria da € 25,00 a € 500,00 ai sensi dell’art.7bis del D. Lgs. N.267/00.

Che la presente ordinanza venga pubblicata all’Albo Pretorio on line e sul sito istituzionale del Comune di Vignate www.comune.vignate.mi.it

Il personale del Settore Polizia Locale è incaricato al controllo dell’osservanza della presente ordinanza sindacale.

Ai sensi della Legge n.241/90 il Responsabile del Procedimento è il Geom. Massimo Balconi, Responsabile del Settore Tecnico.

Contro il presente provvedimento potrà essere proposto ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia entro 60 (sessanta) giorni dalla notifica dello stesso, ovvero potrà essere presentato ricorso straordinario al Presidente della Repubblica dello Stato entro 120 (centoventi) giorni dalla stessa data di notifica.

IL SINDACO
Paolo GOBBI