COMUNICAZIONE RELATIVA AL PERIODO ESTIVO 2020

In merito al periodo estivo che ci si appresta ad affrontare, alla luce anche di  quanto indicato nel documento “Linee guida per la gestione in sicurezza di opportunità organizzate di socialità e gioco per bambini ed adolescenti nella fase 2 dell’emergenza COVID-19″ del “Dipartimento per le politiche della famiglia”, il Comune di Vignate si sta raccordando con la cooperativa che ha in appalto il servizio “centro ricreativo estivo” sul nostro territorio. L’obiettivo è quello di ragionare insieme, anche con le realtà attive sul territorio che intendono rendersi disponibili, per la costruzione di un’offerta estiva che incontri il più possibile le esigenze di famiglie e ragazzi, garantendo al contempo il rispetto delle norme di sicurezza.
Sono stati a tale proposito individuati due differenti tipologie di servizi attivabili:

  • In risposta al bisogno di conciliazione dei tempi vita/lavoro delle famiglie;
  • In risposta al bisogno di socializzazione dei ragazzi;

Il panorama nel quale questa offerta si sta costruendo è complesso e, come riportato anche all’interno del documento sopra citato documento, alla luce dei rapporti numerici indicati, delle normative sulla sicurezza e sull’utilizzo degli spazi e della sostenibilità economica delle proposte stesse, bisognerà tenere conto che“devono in ogni caso essere previsti criteri di priorità nell’accesso ai servizi per assicurare il sostegno ai bisogni delle famiglie con maggiori difficoltà nella conciliazione fra cura e lavoro… con criteri di selezione della domanda, nel caso di domande superiori alla ricettività prevista, ove si determini la situazione in cui non sia possibile accogliere tutta la domanda espressa, deve essere redatta una graduatoria di accesso che tenga conto di alcuni criteri”.

 

A tale proposito l’invito a tutta la cittadinanza è quello di collaborare, riflettendo singolarmente rispetto ognuno al proprio bisogno, distinguendo tra “situazione ideale” e “reale necessità”, dove con “situazione ideale” si intende l’ipotesi migliore auspicabile in una situazione di normalità e con “reale necessità” il concreto attuale bisogno (che tenga conto quindi anche delle possibilità di conciliazione con il lavoro e del supporto di congiunti nella gestione dei figli), in modo che le risorse che verranno messe a disposizione possano incontrare il più possibile i bisogni di tutti.

A breve verranno pubblicate notizie in merito sia per quanto riguarda l’offerta prevista sia per le modalità di raccolta dei bisogni e quindi delle iscrizioni.

Sarà un servizio diverso rispetto agli scorsi anni ma, quest’anno più che mai, dovrà essere di supporto alle famiglie che ne hanno bisogno.