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La decisione è arrivata nel Consiglio dei Ministri. Le carte restano valide “Per determinate finalità e nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i soggetti che erogano pubblici servizi”
Descrizione
È stata prolungata la validità delle carte d’identità cartacee: inizialmente per loro era stato deciso uno stop al 3 agosto 2026 con una circolare del Ministero dell’Interno del 3 febbraio. Da quella data l’unico documento valido sarebbe stato la Carta d’Identità Elettronica (CIE), ma il Consiglio dei Ministri che si è riunito il 16 giugno a Palazzo Chigi ha stabilito ( a questo link il testo del resoconto ) che le vecchie carte non ancora scadute manterranno la propria validità fino alla naturale scadenza, anche oltre il termine del 3 agosto.
“Per garantire l’efficacia del documento di identità” – si legge nella nota – “Si stabilisce che le carte d’identità cartacee non ancora scadute mantengano la propria validità fino alla naturale scadenza, anche oltre il termine del 3 agosto 2026, per determinate finalità e nei
rapporti con la pubblica amministrazione e con i soggetti che erogano pubblici servizi.
È importante chiarire che l’eventuale estensione prevista dal Governo riguarda esclusivamente alcuni utilizzi sul territorio nazionale e nei rapporti con la Pubblica Amministrazione. Non riguarda invece l’espatrio. Dal 3 agosto 2026 la carta d’identità cartacea non sarà più valida come documento di viaggio, in applicazione del Regolamento (UE) 2019/1157. Pertanto gli italiani residenti all’estero non devono considerare questa proroga come un rinvio dell’obbligo di dotarsi di una Carta d’Identità Elettronica o di un altro documento valido per l’espatrio